Come scoprire se sei felice con un disegno

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felicità

Come si fa a scoprire se si è FELICI?

Me lo sono sempre chiesta. 

C’è una metrica, un test a risposta multipla che ti dia il risultato?

Quando ho deciso di abbracciare la mia vita multipotenziale, ho pensato che da quel momento in poi tutto sarebbe andato per il meglio.

Avevo pensato che le mie insicurezze sarebbero sparite all’improvviso, come quando ci si sveglia da un brutto sogno.

Avevo pensato che nel giro di poco sarei riuscita a diventare la multipotenziale che ho sempre desiderato essere.

Ma qualcosa dentro di me non era d’accordo.

C’era come un’ombra che oscurava il mio sole multipotenziale.

INDICE DEI CONTENUTI:

disegnare, bambini, creatività

HAI MAI DISEGNATO LA FELICITÀ?

Quando sono sovrappensiero, mi capita di fare dei disegnini sui fogli che ho sottomano.

Credo sia una cosa che facciamo tutti.

L’avrai fatta anche tu qualche volta.

Fai il disegno, lo scarabocchio, tiri semplicemente delle linee o unisci i puntini. Quando poi torni improvvisamente in te, cambi pagina e non ci pensi più

In fondo sono solo scarabocchi fatti in tempi morti.

Non so se ti è mai capitato di parlare con uno psicologo, ma secondo la psicologia il modo in cui disegniamo e (ovviamente) ciò che disegniamo, possono essere considerati la cartina tornasole di ciò che proviamo in un preciso periodo della nostra vita.

Così ho preso in mano un po’ dei miei quaderni e dei miei fogli sparsi nello zaino e ho cominciato a sfogliarli, alla ricerca della simbologia (mi sento un po’ Alberto Angela in questo momento) del mio subconscio.

Quello che ho trovato in quei fogli mi ha lasciato di stucco.

Erano tutti disegni tristi.

Occhi che piangevano, tornadi, vortici, cerchi neri. 

All’inizio ho pensato “Vabbè non è che sei Monet, che ti metti a fare cose colorate e superfighe all’angolo del block-notes”

Certo che no… però anche un cuoricino ogni tanto, farebbe sicuramente più allegria.

Così ho pensato di fare quattro chiacchiere con me stessa, per capire cosa c’era che non andava. Ho indetto una bella riunione di condominio nella mia testa e con tutte le mie me ci siamo messe a tavolino per analizzare la situazione.

IL DISEGNO È VISIONE SU CARTA

LA RIUNIONE DI CONDOMINIO MULTIPOTENZIALE

Ah, questa è una delle cose più belle dell’essere multipotenziali. Hai tante versioni di te con cui confrontarti.

Tutti con desideri diversi, sogni diversi, esigenze diverse. 

Come se fossi un piccolo stato in cui devi cercare di fare il meglio per tutti in modo tale che non ci sia una rivolta.

Inizio col dire che ero in un momento di forte cambiamento. Avevo lasciato tutto quello che conoscevo e che ero sicura di saper fare, per iniziare la mia vita da multipotenziale.

Per quanto possa essere figo abbracciare tutte le proprie passioni per lavorare e vivere la vita che hai sempre sognato, all’inizio è altamente destabilizzante e difficile.

Questo lo dico come monito ai nuovi multipods. All’inizio sarà dannatamente difficile essere multipotenziali, ma vi assicuro che sul lungo periodo quella di abbracciare la vostra vera natura sarà la scelta migliore che potrete mai fare in tutta la vostra vita. Quindi non mollate e dateci dentro con tutte le vostre forze.

Torniamo alla riunione di condominio.

Eravamo tutte sedute: la multipotenziale insicura, la multipotenziale indecisa, la multipotenziale che voleva conquistare il mondo.

C’era anche la vecchia me, che guardava tutte quelle multipotenziali e pensava di essere finita in una gabbia di matti.

Abbiamo cominciato a discutere e sono emersi i problemi che cercavo di nascondere a tutti i costi.

Avevo lasciato un lavoro che mi assicurava un’entrata di denaro sicura ogni mese.

Mi ero buttata in un’avventura che sentivo troppo grande per le mie capacità

Avevo paura che per il fatto di non avere una formazione curriculare, nessuno mi avrebbe mai presa sul serio e che sarei finita a vivere sotto un ponte.

Ancora di più, avevo paura che la mia insicurezza facesse di nuovo capolino nella mia testa e mi facesse tornare a quella vita da cui ero finalmente riuscita a scappare.

Infatti la vecchia me era lì, mentre noi multipotenziali parlavamo. Mi guardava e sorrideva come per dirmi “tanto tornerai indietro, che ti piaccia o no”.

pensi di essere multipotenziale?

Col test di the multipods revolution scopri se sei multipotenziale e quanto ti manca per diventare un multipods a tutti gli effetti!
idea, foglio, bianco, visualizzazione

LA TECNICA DEL FOGLIO BIANCO

DISEGNA IL TUO PROBLEMA

Sicuramente potrai muovere diverse obiezioni nei confronti di questa tecnica.

“Non so disegnare”

“Come faccio a disegnare una cosa che non so come è fatta”

E così via…

Ma ti posso assicurare che se hai un po’ di pazienza e continui a leggere questo articolo, tutto ti sarà chiaro.

Il disegno permette di vedere le cose in modo più chiaro, sempre più chiaro, ancora più chiaro

Che tu sia Pablo Picasso o – come me – alle lezione di educazione artistica ti dicevano che sicuramente potevi fare di meglio, la tecnica del foglio bianco è il modo per poter avere un quadro generale più chiaro di quello che stai vivendo.

Quindi…CIANCIO ALLE BANDE e prendiamo tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno per mettere nero su bianco il nostro PROBLEMA

Cosa ti servirà:

  • Un foglio bianco
  • Colori, tanti colori 
  • Matite, penne e tutto ciò che può sprigionare la tua creatività
  • Forbici dalla punta arrotondata (adoravo questa voce quando leggevo le liste del materiale didattico delle elementari)
  • Giornali, riviste e tutto ciò che può accendere la tua immaginazione

N.B. Non fermarti all’idea statica di disegno. Puoi usare tutto quello che vuoi, colori a tempera, acquerelli, colori a cera.

Lascia che il bambino dentro di te si sfoghi, perchè lui lo sa cosa ti sta tormentando. Devi solo lasciargli il tempo e dargli gli strumenti per farlo interagire con te.

Ora che hai tutto ciò che ti serve, fermati un momento e chiudi gli occhi.

Ripensa alla tua vita passata, ripensa al tuo presente. 

Ripensa a tutte le persone che sono entrate nella tua vita in questo periodo, a quelle che sono andate via.

Pensa alle vittorie, alle tue delusioni. Alle cose che potevi fare meglio e a quelle che invece hanno rivoluzionato la tua vita.

Prendi la matita, il colore, la penna, quello che vuoi e inizia a mettere nero su bianco i tuoi pensieri.

Non devono essere perfetti.

Usa tutti i colori che vuoi, gli strumenti che più ti piacciono.

Ritaglia immagini o parole dalle riviste.

Scarabocchia, tira semplici linee, fai dei puntini.

L’importante è che alla fine tu riesca a trovare quella nota stonata che rende il tuo quadro incompleto o che lo rende troppo pieno.

Spesso il problema non è il problema in sè per sè, ma il fatto di non avere un nome.

Di non sapere come identificarlo.

Perchè in fondo, noi multipotenziali siamo bravissimi a trovare soluzioni ai problemi…

Ma prima dobbiamo capire quali sono!

 

IL MIO DISEGNO MULTIPOTENZIALE

Dal momento che spesso noi multipotenziali tendiamo a non fare i compiti a casa, voglio farti vedere quali sono i risultati di questo esercizio.

Ecco qui il mio DISEGNO MULTIPOTENZIALE!

disegno, creatività, soluzione, problemi, multipotenziale

Si, lo so. Non è che si capisca proprio bene. 

Ma ha assolto il suo compito. 

Ora so cosa c’era che non andava e adesso alle riunioni di condominio con tutte le mie me, ci vado preparata.

Questo disegno rappresenta il punto in cui sono adesso e la meta che voglio raggiungere nel più breve tempo possibile.

Questa volta mi sono posta obiettivi realizzabili in tempi umani e soprattutto compatibili con le risorse che ho adesso a mia disposizione.

Perchè ho capito che il mio problema principale, la mia paura più grande è sempre stata lì.

Io sono la mia paura o meglio, la vecchia me.

E adesso ogni volta che guardo questo foglio, so quali sono i prossimi passi che devo fare per essere felice come ho sempre desiderato. 

Ho deciso di mostrarti il mio disegno multipotenziale perchè credo molto nel potere della condivisione e che, per quanto possa spaventare parlare con se stessi, a volte è davvero necessario farlo.

Adesso è arrivato il tuo turno!

Prendi il tuo foglio e inizia a fare il punto della situazione, i risultati non si faranno attendere.

TI è PIACIUTO QUESTO ESERCIZIO?

Nel REVOLUTION PACK troverai tante altre risorse e contenuti esclusivi per MULTIPOTENZIALI.
IN ESCLUSIVA

Grazie per aver letto questo articolo!

Se l’esercizio ti è stato utile, condividilo con chi pensi abbia bisogno di fare una chiacchierata con se stesso 😉

P.S. Entra nella community di The Multipods Revolution e condividi con la Family il tuo disegno multipotenziale, non vediamo l’ora di conoscerti!

Un abbraccio,

Gloria.

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Sonia Elicio

Fondatrice del blog “The Multipods Revolution“, Autrice del libro “La Rivoluzione Multipotenziale“, Life & Career Designer, Marketer,  Content Creator, Travel Influencer… nel tempo libero sviluppo i miei superpoteri! ;)

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