ESSERE MULTIPOTENZIALE

rifiutare il mito della singola vocazione e vivere felici

Sei riuscito a trovare la tua grande vocazione, l’unica passione da seguire nella tua vita?

Hai deciso cosa fare da grande?

Rinunceresti a qualcuna delle tue passioni per seguire un unico percorso?

Sei sicuro di voler continuare a fare sempre la stessa cosa per tutta la vita?

Se hai risposto di NO a queste domande questo articolo è per te.

Ti racconterò di un mondo di cui ancora pochi parlano, di un diverso modo di essere, di una filosofia di vita che rifiuta il mito della singola vocazionee ti permette di abbracciare tutte le tue passioni.

Ti parlerò di cosa significa essere multipotenziale e di come sfruttare questo modo di essere per essere felice e dare un senso alla tua vita.

Perché non c’è niente di sbagliato in te.

Niente.

Perciò prenditi i prossimi cinque minuti per leggere questo articolo con attenzione perché cambierà la tua vita come ha cambiato la mia.

Per sempre.

Non c’è niente di sbagliato in te!

Hai presente la sensazione?

Quella  che provi quando devi raccontare chi sei, cosa stai facendo nella tua vita.

Quella sensazione di inadeguatezza, di giudizio continuo e di incomprensione.

Perché hai iniziato tanti progetti e noi hai ancora deciso cosa fare da grande.

Perché hai idee diverse continuamente, grandi idee e gli altri non riescono a starti dietro.

Perché hai vissuto tante vite e sembra inverosimile che tu abbia solo la tua età.

La conosci, vero?

Anche io mi sono spesso sentita così: giudicata, diversa… sbagliata.

Volevo fare tantissime cose, tutto mi appassionava e non volevo decidere.

Non c’è mai stato spazio per questo modo di essere intorno a me, non c’era spazio per l’esplorazione, per la scoperta e per la varietà.

Non aveva senso tentare se non eri sicuro che fosse quella la tua strada.

Non dovevi perdere tempo.

Mi viene da sorridere se penso al tempo che ho speso cercando di capire come essere uguale agli altri, quelli che erano sicuri di cosa volessero fare nella vita.

C’era una domanda che mi assillava, a cui cercavo una risposta giorno e notte.

Cosa vuoi fare da grande?

L’avranno fatta anche a te questa domanda.

Da bambino è quasi divertente rispondere: “voglio fare la ballerina, l’astronauta, il calciatore, il pompiere…

Qualsiasi risposta va bene, nessuno ti prende sul serio.

Poi man mano che cresci quella domanda si ripresenta e devi stare molto attento a cosa rispondere, ma soprattutto a rispondere.

Perché tutti si aspettano una risposta concretain modo da iniziare a programmare il tuo futuro: il liceo, l’università, la gavetta per arrivare sempre più in alto…

Non devi perdere tempo.

Altrimenti ti sveglierai a trent’anni scoprendo di non aver concluso niente.

Ho vissuto con quest’incubo praticamente da quando andavo al liceo.

L’incubo di non concludere niente nella vita.

Questo ha fatto sì che il mio impegno in tutto quello che facevo fosse totale e la multipotenzialità mi ha aiutato a riuscire in tutto quello che ho inziato.

Se ci fosse stata la possibilità di scommettere su qualcuno abbastanza determinato, preparato e ambizioso per raggiungere grandi obiettivi fin da giovane avrebbero tutti scommesso su di me.

E avrebbero perso.

Dalle aspettative alla delusione

Quante volte ti sei sorpreso a fantasticare sulla tua vita “da grande”?

E quanto ti sei sentito deluso, incazzato e frustrato quando hai iniziato a renderti conto che niente di quello che immaginavi per te si stesse realizzando?

Non parlo di quello che la società ha deciso per te.

Parlo di quello che TU sognavi per TE!

Sentirti libero di imparare cose nuove, seguire le tue passioni, rendere ogni giorno unico e diverso da quello precedente.

Quando ho capito che non avrei mai vissuto la vita che volevo, avevo poco più di vent’anni.

La vita mi aveva sorpreso, mandando all’aria tutti i miei piani e mi sentivo fallita e impotente rispetto al mio futuro.

Avevo appena cambiato indirizzo all’università, perché non sapevo più a cosa mi sarebbe servita quella laurea.

Avevo dei gravi problemi di salute che mi confondevano ancora di più le idee.

Provavo ogni settimana una nuova stradasperando che fosse quella giusta.

Invece finiva sempre nello stesso modo: iniziavo con una passione infinita finché non mi annoiavo e cambiavo idea.

Forse non hai ancora trovato qualcosa che ti piace davvero” – mi ripetevo.

Sei un inconcludente” – mi ripetevano

Non c’è nessuna parola che mi abbia mai offeso di più, forse perché non volevo guardare in faccia la realtà.

Avevo 20 anni e non stavo combinando niente della mia vita, anzi non avevo idea di cosa voler combinare.

Dato che non sono mai stata una che rimane con le mani in mano continuavo ad avventurarmi in nuove esperienze: mestieri diversi, interessi, hobby.

Credo di aver fatto un po’ di tutto.

Senza alcun tipo do successo, naturalmente.

Ho pensato tante volte che quel periodo sia stato tempo perso ma come ho detto il tempo è relativo.

Dovevo andare a fondo per capire chi fossi, per capire che non ero io ad essere sbagliata.

Erano le mie credenze, tutte quelle regole del cavolo che la società ci impone, ad essere sbagliate e che per prima cosa dovevo cambiare quelle per essere felice.

Prima di continuare voglio essere sicura che TU sia la persona giustaper scoprire quello che sto per svelarti.

NON continuare a leggere questo articolo se…

  • NON credi che si possa avere più di una missione nella vita
  • Per te esiste uno ed un unico lavoro per cui siamo in qualche modo predestinati
  • NON hai voglia di mettere in discussione lo STATUS QUO
  • NON ti interessa conoscere un nuovo mondo di cui potresti fare parte
  • NON sei disposto a rischiare per avere una vita felice e piena di significato
  • Hai deciso a 5 anni che avresti fatto la ballerina/il medico e dall’ora lavori sodo per quell’obiettivo (in questo caso sei davvero uno specialista, non ci sono dubbi)

Sei ancora qui?

Perfetto! Allora iniziamo 🙂

Fra poco ti svelerò cosa significa essere multipotenziale ma prima voglio svelarti un piccolo segreto, qualcosa che nessuno ti ha mai detto.

Sei pronto?

Ecco qui il nostro piccolo segreto.

Per alcuni non esiste un’unica e sola vocazione

Sei cresciuto con la convinzione di dover decidere cosa fare da grande.

Imparare un mestiere per poter trovare un lavoro.

Farti assumere in una buona azienda e restare lì tutta la vita.

Ti hanno detto che andare a tentativi fa di te un fallito, un indeciso.

Che diventare un medico, un ingegnere, un avvocato o un manager…significa avere successo della vita.

E tu ci hai creduto.

Eccome se ci hai creduto.

Per un po’ di tempo ci hai anche provato a seguire i suggerimenti di chi voleva il meglio per te, senza riuscire a sentire cosa volevi tu.

Cos’è il meglio per te

E se il meglio per te fosse non sapere cosa vuoi fare da grande?

Se quello che ti rende felice è proprio avere la possibilità di scoprire, variare, sperimentare ed essere libero di vivere nuove ed emozionanti avventure?

Se non ti riconosci in nessun “mestiere” e non vuoi sacrificare la tua vita a fare qualcosa che NON ti piace?

E se semplicemente tu NON avessi una sola vocazione?

Perché nessuno te ne ha mai parlato

Da piccola volevo fare l’attrice.

Volevo suonare il pianoe cantare.

Volevo diventare una scienziatae scoprire cose che ancora non esistevano.

Volevo fare la ballerina.

Giocare a pallavolo.

Diventare una scrittrice.

E nel tempo libero dirigere un’azienda.

La prima voltache l’ho detto a mia madre mi ha sorriso teneramente.

La seconda volta mi ha sorriso preoccupata.

La terza volta mi ha detto che dovevo scegliere, NON POTEVO FAR TUTTO.

Sarebbe stata diversa la mia vita se mi avesse detto:

“Non preoccuparti bambina mia, sei multipotenziale, è normale che vorresti fare tutto.Troverai un modo”

Purtroppo non sapeva neanche lei cosa fosse un multipotenziale e il compito di un genitore è preparare un figlio al mondo che lo aspetta.

E nel mondo non c’era ancora posto per quelli come noi.

Scegliere e seguire un percorso è obbligatorio nella società in cui viviamo oggi.

Cambiare tutto, iniziare da zero, reinventarsi è ancora visto come una perdita di tempo.

Come un fallimento.

Perché nessuno racconta dei multipotenziali?

Perché non ci sono strutture specifiche per coloro che dimostrano di voler sviluppare più talenti?

Me lo sono chiesto innumerevoli volte.

La risposta vera è che per la società in cui viviamo non esiste una collocazione per coloro che hanno più competenze, non esiste un lavoro o una scuola per “multipotenziali”.

Se fosse possibile…

Ripensa alla fatidica domanda che ti ha sempre terrorizzato:

“Cosa vuoi fare da grande?”

Se la risposta fosse più semplice di quello che pensi?

Se la risposta fosse “non voglio scegliere, voglio fare tutto”?

Lo so, fa paura pensarlo.

Fa paura perché sembra una cosa impossibile, che va contro il senso comune.

Nello stesso tempo è eccitante.

Poter fare TUTTO.

Seguire tutte le tue passioni, sviluppare continuamente nuovi progetti e guadagnare da tutto questo.

IMPOSSIBILE!!!

E se invece fosse possibile?

Se ti dicessi che puoi farlo, puoi decidere di fare tutto, lo faresti?

È possibile, te lo assicuro.

Le cose sono molto cambiate negli ultimi dieci anni, il mondo è cambiato e le opportunità aumentano ogni giorno esponenzialmente.

Fare un unico e solo mestiere nella vita sta diventando utopistico anche per coloro che sono sempre stati specialisti.

La convergenza settoriale necessita di figure nuove, dinamiche, con competenze sempre più trasversali.

Oggi si può costruire il lavoro dei propri sogni.

Si può costruire un lavoro multipotenziale.

Prima però di arrivare a questo devi sapere cosa significa davvero essere multipotenzialee se sei disposto a metterti in discussione completamente per vivere una vita nuova, fatta di opportunità e scoperta.

Una vita multipotenziale.

Cosa significa essere multipotenziale

Nonostante il termine derivi dall’inglese (multipotentialite), la multipotenzialità non è una tendenza recente.

Leonardo Da Vinci, Newton, Cartesio, Einstein, Propp… Steve Jobs.

Hai sentito qualcuno di questi nomi, vero?

Ecco, questi sono alcuni dei multipotenziali famosi che ricordiamo per aver in qualche modo sconvolto l’ordine delle cose e aver contribuito al progresso nel mondo.

Per rispondere alla domanda “che significa essere multipotenziale?” Wikipedia, come sempre, viene in mio soccorso:

Multipotenzialità (dall’inglese multipotentiality) identifica la qualità e la capacità delle persone che hanno più interessi e attività, una forte curiosità intellettuale, sono creativi ed eccellono in più settori.

Questo tipo di persone si definiscono multipotenziali.

Per molti aspetti il multipotenziale rappresenta l’opposto dello specialista.

Specialista o Multipotenziale, questo è il dilemma

Perciò secondo Wikipedia un multipotenziale è l’opposto di un specialista.

Ma cosa si intende per specialista?

Uno specialista è una persona specializzata appunto, quindi verticale in un’unica disciplina e tendenzialmente ha un background fatto di studi, esperienze di lavoro e vari attestati che dimostrano che egli è specialista in una determinata materia.

Al contrario per essere multipotenziale non serve una certificazione anzi non esiste una certificazione.

D’altro canto conosco tantissimi multipotenziali che si sono laureati in medicina, ingegneria e hanno proseguito con la specialistica con successo.

Quindi essi sono meno multipotenziali di altri?

Essere multipotenziale significa solo non essere capaci di concludere qualcosa e saltare da un progetto all’altro?

Il multipotenziale sa un po’ di tutto ma non è verticale in niente?

Queste sono alcune delle domande a cui ho cercato risposta negli ultimi anni della mia vita, ovvero da quando ho scoperto di essere MULTIPOTENZIALE.

Essere Multipotenziale secondo Emilie Wapnick

Emilie Wapnick è considerata la madre dei multipotenziali, colei che ha iniziato a parlarne per prima e a rendere il termine “famoso”.

Ha coniato questa definizione per descrivere i multipotenziali dei quali parla nel suo blog www.puttylike.com da ormai quasi dieci anni.

Nel 2015 Emilie ha esportato il concetto di multipotenziale grazie allo speech tenuto per TED dal titolo “Perchè alcuni di noi non hanno un’unica vera vocazione” in cui racconta cosa significa essere multipotenziale e quali sono le caratteristiche di questo strano modo di essere.

Secondo la Wapnick essere multipotenziale significa avere molti interessi e perseguire attività creative.

Questo significa non dover decidere cosa fare da grandi e dedicare la propria vita a fare tutto!

Un altro punto interessante è la scoperta dei superpoteri dei multipotenziali.

Nel discorso, infatti, spiega quali sono le tre caratteristiche principali di un multipotenziale:

1.   Sintesi di idee

La capacità di collegare tra loro esperienze e idee molto diverse fra loro per produrre qualcosa di unico e originale

2.   Apprendimento Rapido

Imparare velocemente caratterizza i multipotenziali proprio per il costante bisogno di approfondire nuovi argomenti e buttarsi in nuove esperienze

3.   Adattabilità

Non possiamo stare fermi un secondo, ci tuffiamo in ogni nuova avventura e siamo attratti da ciò che è nuovo. Perciò abbiamo sviluppato un ottimo spirito di adattamento che ci permette di mimetizzarci in ogni nuovo contesto e non avere paura del cambiamento.

Nella mia ricerca, però, ho scovato tanti altri superpoteri che sono facilmente riscontrabili nei multipotenziali.

Proprio per questo essere multipotenziale è considerato così affasciante, perciò ho dedicato a questo argomento una guida a parte.

Se ti interessa approfondire puoi leggere “La guida completa ai superpoteri dei multipotenziali” qui!

Una definizione incompleta

Personalmente credo che il lavoro di Emilie sia interessante ed estremamente valido, l’ho seguita per tantissimi anni e la seguo ancora perché riesce a dare degli spunti sempre nuovi sull’essere multipotenziale.

Confrontandomi però con la multipotenzialità ho trovato la definizione di Emilie un po’ riduttiva e forse semplicistica.

Il che genera parecchia confusione soprattutto in chi è all’inizio del suo percorso multipotenziale.

Perciò ho elaborato una mia definizione, che rispecchia maggiormente la mia visione dell’essere multipotenziale.

Essere Multipotenziale significa rifiutare il mito della singola vocazione preferendo la costruzione di una carriera che integri tutte le proprie passioni per vivere una vita densa di significato

Molti mi punteranno il dito contro, lo so.

Perché in realtà si può essere multipotenziale anche facendo un lavoro “niente di che”, magari anche specialistico, che ti da la certezza di uno stipendio e coltivare la multipotenzialità nei weekend e la sera con gli amici(Emilie lo definisce approccio Einstein).

Io credo che alla lunga questo tipo di approccio contribuisce a renderci persone frustrate ma soprattutto non contribuisce per niente al progresso dell’umanità.

Essere multipotenziale non deve essere una scusaper non eccellere, un mero passatempo.

Abbiamo dei superpoteri, cazzo, usiamoli!

Usiamoli per fare del bene, non solo a noi stessi ma all’intera società.

Come faccio a capire di essere multipotenziale?

Te lo stai chiedendo dall’inizio di questo articolo, vero?

Come fai a capire di essere multipotenziale?

 

Beh, un multipotenziale è una persona curiosa, a cui piace scoprire, fare collegamenti infiniti tra cose apparentemente senza connessione tre loro e arrivare a soluzioni creative e uniche.

Un multipotenziale ha difficoltà a definire le sue skills perché sono tante, davvero tante, e comunque non sapere qualcosa per lui non è un limite ma una sfida.

Ma soprattutto ad un multipotenziale piace vincerle le sfide e andare contro tutto e contro tutti pur di inseguire ciò in cui crede.

–> Sì, perché un multipotenziale crede.

Crede in se stesso, crede nel futuro, crede nella bellezza della vita e nella forza della natura.

Crede nella perfezione dell’universo che è per lui guida e ispirazione.

–> Ha iniziato migliaia di progetti, non tutti portati a termine, a volte anche nessuno perché la sua attenzione è labile.

Da tutti quei progetti però ha imparato qualcosa che mette al servizio del mondo e delle sue idee.

–> Un multipotenziale non sa scegliere perché scegliere significa rinunciare a tutte le altre migliaia di opportunità che potrebbe cogliere.

Infatti vuole tutto, gli piace tutto e vorrebbe fare tutto.

Col tempo, però, ha imparato come gestire questa indecisione: segue il flusso che lo condurrà alla realizzazione della sua mission.

–> Sì perché un multipotenziale ha una mission, anzi a volte più di una, e lotta per la realizzazioe di questa.

–> Apprende velocemente, è abituati ad imparare e la cosa non lo spaventa.

—> Ama iniziare qualcosa di nuovo molto spesso, essere libero/libera di mollare tutto e ripartire, di cambiare strada improvvisamente.

–> Un multipotenziale ha spiccate capacità di adattamento: riesci a immergersi in nuovi ambienti con molta facilità, tende ad esplorare, creare dei punti di riferimento “familiari” anche in contesti completamente nuovi.

–> È un attento osservatore, spinto da un’insaziabile curiosità ma anche dal bisogno di controllare l’ambiente esterno per modellare il suo comportamento ad ogni nuova situazione e non farsi cogliere impreparato.

Per questo ha imparato a prevedere il futuro e segue il suo istinto perché vari sono i campi che gli sono familiari.

Ecco cosa fa di te un multipotenziale.

Essere diverso, forse speciale, sicuramente unico e complesso.

Hai letto quest’ultimo paragrafo tutto d’un fiato, vero?

Ti stanno brillando gli occhi e il cuore batte fortissimo?

Senti di essere tu, senti che questa descrizione parla di te?

Se sei arrivato fino a questo punto, hai letto tutto senza lasciare la pagina schifato (ma hai aperto tutti gli approfondimenti occupando tutta la barra del tuo browser con minuscole finestrelle 😀 ) ho la sensazione che sei uno di noi.

Alla fine dell’articolo ti invito a compilare il test per eliminare ogni dubbio dalla tua mente e entrare nella grande famiglia di multipotenziale.it – The Multipods Family.

Ti riporto di nuovo il link per ascoltare il discorso TED di Emily Wapnick : è in inglese ma ci sono i sottotitoli in italiano.

Adesso continua a leggere, ho una notizia buona ed una cattiva per te!

Prima quella cattiva vero?

Devi sapere cosa NON è un multipotenziale.

Perché il rischio è che rendendo partecipi tutti di questa grande rivelazione si spacciano per multipotenziali anche coloro che io chiamo multi-scansafatiche.

Screditando la nostra credibilità.

Non sei uno di questi, vero?

Perciò prima di cantare vittoria ti invito a leggere cosa NON è un multipotenziale.

Cosa NON è un Multipotenziale

–> NON è uno scansafatiche, uno che inizia migliaia di cose e non ne porta a termine nessuna perché non ha voglia o perché preferisce poltrire sul divano e procrastinare.

–> Tende a concludere quello che inizia se lo reputa importante e smette solo quando ha imparato sufficientemente da una certa esperienza.

–> NON è una persona indecisa: cioè non è uno di quelli che cambia costantemente idea, che questo non gli piace, ma questo neanche; questo costa troppa fatica, questo troppo impegno, questo è poco qualificante…ecc.

–> NON è superficiale: non fa le cose tanto per farle e mette sempre il massimo impegno e concentrazione in quello che fa.

–> NON pensa linearmente: cioè non sa proprio andare da A a B senza passare da tutte le altre lettere dell’alfabeto.

Sei ancora convinto quindi di poter essere un multipotenziale e non un multi-scansafatiche.

Perfetto, vedo che ci siamo capiti.

Allora è arrivato il momento di darti la grande notizia.

Non sei solo

Lo so, probabilmente ti sei sentito spesso strano, spaesato, incompreso.

Hai pensato di non valere niente, di non concludere niente.

Hai dovuto scegliere, poi hai cambiato idea una, due, tre…troppe volte secondo gli altri, troppo poche secondo me.

***Sonia, a me sembra un disastro questa situazione, essere multipotenziale è la condanna della mia vita: quale mai potrà essere la bella notizia?***

La bella notizia è che non sei solo.

Te lo ripeto, NON SEI SOLO!

Come ti ho già detto all’inizio di questo articolo i multipotenziali sono il 5% della popolazione mondiale: parliamo almeno di 350 milioni di persone! Ti senti ancora solo???

Sì, lo capisco. Chissà dove sono, chissà chi sono.

Ho un’altra bella notizia per te.

Sei pronto?

Sono qui per questo. Siamo qui per questo!

The Multipods Family è nata per questo motivo: raggruppare i multipotenziali e far sì che tu possa non sentirti più solo.

La prima community italiana di multipotenziali ti aspetta.

Entrando nel gruppo avrai accesso all’unica rubrica sui multipotenziali in Italia.
Ogni settimana tantissimi contenuti gratis per te.

Un’ultima cosa prima di iscriverti…

Pronto a cambiare il modo in cui guardi mondo?

Voglio che tu sappia che questa scelta potrebbe cambiare totalmente la tua vita: entrare in una community di multipotenziali, super curiosi, super attivi, super positivi, pieni di idee, pieni di stimoli (e un po’ pazzi) significa anche imparare a guardare il mondo con nuovi occhi.

Una volta entrati non si può tornare indietro!

Quindi adesso la scelta è tua!

—>Sei pronto a cambiare il modo in cui guardi il mondo?

 

—>Sei pronto a esplodere tutti i tuoi potenziali?

 

—>Sei pronto ad abbracciare la vera essenza di te stesso?

 

–>Sei pronto a diventare un supereroe, cioè un multipods?

 

Bene, se sei così sicuro allora lascia qui la tua migliore mail e iniziare una nuova storia della tua vita.

Apri il nuovo libro e inizia a scrivere. Ci vediamo dall’altro lato. 

Stai per rinascere.

Un abbraccio e buon percorso.

Sonia <3

4 commenti su “<strong>Essere Multipotenziale</strong><br><small><em>Rifiutare il mito della singola vocazione e vivere felici</small></em>”

  1. Salve credo di essere multipotenziale anche io … Vorrei far parte della community italiana, sto cercando una nuova via ,una nuova idea per proseguire .. Un nuovo interesse … Ma ho paura di realizzarlo .. Grazie infinite
    Benedetta

  2. Buongiorno Sonia.
    Ho la sensazione di essere multipotenziale,ma,non avendo facebook(ho una certa repellenza verso i social),ti chiedo-se possibile,di comunicare via mail.
    Intanto grazie!
    Stefano

    1. Ciao Stefano 🙂
      Puoi continuare a seguire il sito e nelle newsletter troverai sempre spunti interessanti 🙂
      Sicuramente sui social ci sono più contenuti perché tutta la community interagisce.
      Però rispetto la repellenza per FB 😀 e prometto di comunicare maggiormente anche sugli altri canali 🙂

      A presto,
      Sonia

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