La Rivoluzione Multipotenziale

Perché il mondo ha bisogno dei multipotenziali

Man mano che il termine multipotenziale diventa sempre più comune – se non sai di cosa sto parlando leggi qui – una cosa è l’abbiamo capita: non c’è niente di sbagliato nell’essere multipotenziale, nel non avere un’unica vocazione e voler fare tutto.

Questa consapevolezza ha dei risvolti positivi:

  • smettere di torturarci ancora e ancora con la domanda “cosa vuoi fare da grande
  • avere il tempo di iniziare ad esplorare le proprie intersezioni senza sentirsi in colpa, o peggio, sbagliati.

C’è stata una domanda tra tante che più di tutto ha guidato la mia esplorazione: perché Emilie Wapnick – colei che ha diffuso il termine col suo TED speech che ha fatto più di 5 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo ed è stato tradotto in più di trenta lingue – abbia chiuso il suo discorso con la frase “Multipotenziali, il mondo ha bisogno di noi”.

Ho affrontato questo tema nel libro “La Rivoluzione Multipotenziale” e questo sarà l’argomento del webinar che si terrà il 5 dicembre 2018 alle ore 21.00:

ti racconterò le mie scoperte e darà ufficialmente il via alle vendite del libro con una sorpresa per i partecipanti.

Da dove vengono le risposte che ho riportato in questo libro?

Per prima cosa ho iniziato a cercare veri multipotenziali per capire cosa facessero nelle loro vite e se in qualche modo fossero utili al mondo ed ho fondato The Multipods Revolution, una piattaforma dedicata interamente ai multipotenziali.

Man mano che trovavo persone interessate a questo progetto, multipotenziali appunto, è stato avvertito il bisogno di avere un posto solo nostro in cui sentirci liberi di confrontarci e parlare di multipotenzialità, con tutti i suoi pro e contro: è nato così la The Multipods Family, la prima community in Italia per multipotenziali.

Dall’ora centinaia di multipotenziali si stanno riunendo per poter affrontare apertamente e liberamente le tematiche legate a questo strano e affasciante modo di essere e per iniziare la loro rivoluzione.

Grazie a tutto questo ho conosciuto e intervistato multipotenziali incredibili: ascoltare le loro storie è stato d’ispirante, talmente tanto da convincermi a sintetizzare tutto quello che ho scopeto in un libro, un libro multipotenziale.

No, tranquillo. Non è l’ennesimo libro in cui ti rispiego a parole mie quello che Emilie ha già detto e tradotto anche in italiano.

Il libro di cui ti sto parlando non ti spiega cosa vuol dire essere multipotenziale, ti racconta perché questo è il momento giusto per esserlo e quali sono i superpoteri che devi sviluppare per sfruttare a pieno questo strumento potentissimo che è, appunto, la multipotenzialità.

Il libro, che per altro si chiama “La Rivoluzione Multipotenziale”, è un saggio in cui ho raccolto le mie ricerche sui multipotenziali e le mie osservazioni sul mondo circostante cercando un’intersezione.

Nel libro racconto di un movimento di persone che, un passo alla volta, stanno prendendo consapevolezza dei loro superpoteri e dando vita a qualcosa di innovativo, sostenibile e rivoluzionario: un nuovo modo per affrontare l’era della complessità.

Cos’è l’era della complessità?

Con era della complessità intendo questo nuovo mondo in cui stiamo vivendo: un mondo caotico, incerto e confusionario dove le regole che credevamo vere fino a pochi anni fa hanno smesso di essere valide.

Nella prima sezione del libro mi sono soffermata ad analizzare cosa è cambiato e come mai questo cambiamento ci ha tanto destabilizzato:

  • le tecnologie si succedono con una tale velocità che fatichiamo a stargli dietro;
  • la situazione politica è sempre più incerta, passando da momenti di totale anarchia ad un totalitarismo spaventoso;
  • il verificarsi sempre più frequentemente di cigni neri – ovvero eventi di impossibile previsione, che una volta verificatisi cambiano tutto.

In questa atmosfera di incertezza e cambiamento molte professioni altamente specialistiche stanno attraversando una crisi mai vista prima: la rivoluzione digitale sta spingendo sempre di più le persone a de-specializzarsi.

Il motivo è molto semplice: il web ha distrutto i confini settoriali esistenti fino ad oggi, aprendo le porte a mestieri generalisti, in cui è necessario conoscere diverse discipline che fino a poco tempo fa erano ben separate tra loro.

Un classico esempio che mi viene in mente è quello del web designer, uno di quelle nuove professioni che ha unito le competenze informatiche con quelle del marketing e del design.

Sono sempre di più i lavori orizzontali, che necessitano di competenze trasversali per poter essere eseguite e questo crea spazio per un diverso tipo di competenze.

Cosa centra tutto questo con la multipotenzialità?

Grazie alla loro natura è più facile che siano i multipotenziali ad interessarsi a queste discipline poiché questa trasversalità permette loro di esplorare nuove intersezioni e sfruttare i loro superpoteri.

Ma c’è dell’altro.

Emilie chiude il suo speech nel Ted che ha reso famosa la multipotenzialità con una frase molto incisiva: multipotenziali, il mondo ha bisogno di noi. Una conclusione perfetta, se non che io sono rimasta lì per cinque minuti davanti alla scritta TED rossa in chiusura del video che speravo ci fosse qualcosa dopo i titoli di coda perché quella frase mi ha lasciata più sconvolta dell’ultima puntata dell’ultima di Game of Throne. Invece no, il TED finisce proprio così ed Emilie non aggiunge nient’altro.

Quello che mi ha spinto a scrivere questo libro è stato rispondere a quella domanda che un po’ tutti si sono posti dopo aver visto il video di Emilie:

Perché il mondo ha bisogno dei multipotenziali?

I multipotenziali hanno la capacità di ordinare informazioni complesse e capire da che parte iniziare a risolvere il caos che ci circonda” – La Rivoluzione Multipotenziale

Questa è la frase che potrebbe meglio sintetizzare il libro “La Rivoluzione Multipotenziale” e le scoperte che sono all’interno.

Ho già detto ad Emilie Wapnick che se mi cita alla fine del suo TED può benissimo usarla anche lei questa frase 😀

C’è un problema però. Ci sono numerosi pregiudizi nei confronti dei multipotenziali: spesso la confusione derivante dall’interesse in così tanti campi e passioni è scambiata per mancanza d’impegno e capacità nel terminare quello che si inizia.

Non nascondo che ci sono tanti scansafatiche che si nascondo dietro l’etichetta di multipotenziali e questo certamente non facilita la vita a chi, invece, nella multipotenzialità vede uno strumento per affrontare tutta questa complessità.

Il libro “La Rivoluzione Multipotenziale” tratta questo tema e risponde ad una domanda che un po’ tutti quelli che si affacciano alla multipotenzialità hanno:

“Sono o non sono multipotenziale, questo è il problema”

Ti ho visto mentre ti aggiri nella tua stanza. in penombra, con un teschio in mano, recitando in perfetto stile shakespeariano l’Amleto Multipotenziale.

Nella seconda sezione del libro si parla dell’essere multipotenziale:

  • cosa significa multipotenzialità
  • come fai a sapere di essere multipotenziale
  • quali sono gli standard di una vita multipotenziale.

L’obiettivo di questa sezione è darti più consapevolezza di te stesso come multipotenziale e farti capire quali sono i superpoteri che puoi sfruttare in questa rivoluzione che ha l’obiettivo di de-complessare il mondo ma anche su quali punti di debolezza devi lavorare per rendere effettivo il tuo contributo.

Ci sono due correnti di pensiero che riguardano la multipotenzialità:

  • da un lato coloro che si oppongono al concetto di multipotenzialità credendo che questa sia solo una scusa per non concludere niente nella vita;
  • dall’altro coloro che vedono nei multipotenziali i supereroi del nostro tempo e questo ci fa peccare spesso di arroganza e manie di onnipotenza.

Vorrei ricordare ai multipotenziali che siamo esseri umani e che, come tale, abbiamo un margine di miglioramento non indifferente.

Basti pensare alla perseveranza, che non sappiamo cosa sia, al focus o all’autostima. Sì, hai capito bene. I problemi di autostima si hanno sia quando crediamo che il nostro IO sia molto inferiore rispetto a quanto in realtà è o, al contrario, quando abbiamo un IO gigante che però non viene riconosciuto come tale all’esterno.

Dopo aver intervistato tanti multipotenziali una cosa l’ho capita: per diventare multipotenziali maturi e quindi essere davvero utili in questo mondo la prima cosa da fare è sconfiggere questi mostri e la seconda è iniziare ad agire e smettersi di crogiolarsi in dubbi e confusione.

La Rivoluzione Multipotenziale

Il libro si conclude con una chiamata all’azione: dare il via alla rivoluzione multipotenziale.

Cosa significa rivoluzione multipotenziale?

La Rivoluzione Multipotenziale ha un duplice significato.

Innanzitutto la rivoluzione deve essere portata avanti in sé stessi: siamo stati cresciuti per specializzarci.

Il sistema scolastico ci ha convinto che dovevamo scegliere una disciplina, magari quella in cui eravamo portati o quella per cui avevamo talento, e specializzarci in quella continuando a perseguire la strada della specializzazione per tutta la vita.

La rivoluzione consiste nel sostituire questo programma mentale con un nuovo paradigma: non sai cosa succederà nella tua vita. Siamo nell’era della complessità e dell’incertezza e questo significa accettare che ciò che oggi hai imparato oggi fra qualche anno, anche meno, potrebbe non essere più utile o ci potrebbe essere una macchina che lo fa al posto tuo.

Perciò non è detto che tu possa perseguire la stessa specializzazione e soprattutto che non ha senso rispondere a quella dannata domanda che continua a perseguitarci:

cosa vuoi fare da grande?”

Perché la risposta non solo non la puoi sapere, ma anche se la sapessi potrebbe non avere più senso quando alla fine sarai diventato grande.

Invece di perdere tempo ed energie a cercare di rispondere ad una domanda così limitante dovremmo iniziare ad esplorare e passare più velocemente dal pensiero all’azione: solo in questo modo avremo davvero la possibilità di fare qualcosa di utile e costruttivo prima di tutto per noi.

Questa rivoluzione interna di ogni multipotenziale avrà dei risvolti anche all’esterno. Il mondo ha bisogno di noi, multipotenziali, perché siamo quelli che in modo più naturale possono far fronte alla complessità di questo nuovo mondo e semplificarlo.

Perciò multipotenziali, esplorate le vostre intersezioni, create business e carriere che oggi non sono immaginabili. Questo è progresso, questa è evoluzione ed è l’unico modo sensato per costruire un futuro di valore per sé stessi e per il mondo intero.

Parleremo di tutto questo in un webinar, il 05 dicembre 2018 alle ore 21.00! Durante il webinar ci sarà anche il lancio del libroLa Rivoluzione Multipotenziale” di cui ti ho appena parlato e ci sarà una sorpresa per tutti i partecipanti: un prezzo davvero speciale. TI lascio il link per iscriverti al webinar: so che hai tantissime domande e non vedo l’ora di rispondere alle tue perplessità.

clicca qui per iscriverti al webinar sul perchè il mondo ha bisogno dei multipotenziali

Qui di seguito troverai il programma del webinar e perché partecipare!

La rivoluzione è già iniziata: tu da che parte stai?

Un abbraccio,

Sonia

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